domenica 4 agosto 2013

Amore

l'una di notte, su una panchina, i lampioni lungo la strada e un locale a 100 metri da cui proveniva bella musica. Vicini ma nel nostro mondo, lui che mi stringe col suo braccio pieno di tatuaggi ma tanto bello e forte. ''Cos'hai pensato un anno e mezzo fa la prima volta che mi hai vista?'' ''ti ho guardata e ho pensato eccola qui''sorrideva. Ora che ho accanto il mio orso buono vivo per la prima volta da anni e anni, sto bene, ho costantemente paura di perderlo ma sto bene.

giovedì 11 luglio 2013

chissà se può piacervi, mi sono innamorata


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Non so cosa sia, sento come il bisogno di piangere. Forse la verità è che per quanto male possa avermi fatto mio padre mi manca. Forse è il pensiero che le cose sarebbero potute andare diversamente, magari in modo normale, forse è la semplice mancanza di una figura paterna. Il problema è che in tutti questi anni non ne ho mai sentito il bisogno e ora si, perché? Mi sento fragile e non posso esserlo. Passerà?

lunedì 24 giugno 2013

mh..

sto bene con lui e tanto, ma c'è qualcosa che non va in me e questo distrugge tutto.. Riuscirà ad accompagnarmi con questo peso?

mercoledì 8 maggio 2013

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Ho conosciuto un ragazzo, è dolce, intelligente. Ci eravamo già visti, 1 anno e mezzo fa. Guardando su quel palco non avevo immaginato che l'avrei conosciuto, baciato, che avrei fatto l'amore con lui. Spero di non rimanerci di nuovo male, lui è sincero ma non basta questo. Lo conosco da poco eppure mi ha preso. Comincio a stare bene, ma ho paura, ho sempre paura. Lo stomaco ormai non regge più, fa male ogni giorno e sempre di più.. e non ci si può fare niente. Che sia arrivata la mia ora di felicità?

giovedì 25 aprile 2013

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Mi manca tagliarmi, quella sensazione, la calma, il sangue caldo. Eppure non voglio ricascarci. Non ho più le lame, ma la promessa che ho fatto è ormai spezzata, quella persona non c'è più. Non è nemmeno questo il problema, il problema è che lo voglio, che ne senso il bisogno, che quando mi faccio male e perdo sangue la voglia cresce. Spero di non ricascarci, ho già troppi segni. Aprile è già finito e la mia cognizione del tempo peggiora. Ho passato 5 giorni in Francia, è stupenda, ci sono luoghi che mai avrei immaginato, eppure ci sono di quelle situazioni di degrado che ti entrano dentro e stai male. Empatia? Per ogni meraviglia c'è qualcosa di negativo, l'equilibrio evidentemente è ciò che ordina le cose. Sono stata via 5 giorni, mio padre nemmeno mi ha chiamato, non ha chiesto a mia madre come stavo, nulla. Almeno gli altri anni faceva finta di interessarsene, anche se penso fosse solo una forma di controllo. Non sa nemmeno in che classe vado, va beh, forse meglio così, ipocrita lo è stato fin troppo. Ho voglia di ricominciare, di fare qualcosa di appagante, quando tornerà l'estate leggerò. Leggerò è basta, un libro è migliore di 100 vacanze. Ho cominciato a mangiare decentemente, che sia la volta buona?

venerdì 29 marzo 2013

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La cosa che più odio è creare dolore. Mi sento una merda per averti lasciato ma non poteva più andare avanti così. Eri ossessivo, morboso, cattivo, eppure ti voglio ancora bene. Spesso all'egoismo succede il male di altri, ma non potevo rimetterci per te, non sono una martire ne una santa. La piantina che mi hai reglato è ormai morta, come la nostra relazione. Ho troppe cose tue intorno, sto male perchè all'inizio con te ci stavo bene, eppure hai dovuto rovinare tutto, ma forse nemmeno l'hai fatto apposta. Ora sono di nuovo sola, di nuovo punto e a capo. Ora ci vuole una pausa, basta amori per un pò, è estenuante. I miei pomeriggi d'ora in poi saranno vuoti, nessuno più mi darà il buongiorno e la buonanotte, ma questa è conseguenza della mia solitudine. Spero che almeno tu non soffra.