giovedì 25 aprile 2013
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Mi manca tagliarmi, quella sensazione, la calma, il sangue caldo. Eppure non voglio ricascarci. Non ho più le lame, ma la promessa che ho fatto è ormai spezzata, quella persona non c'è più. Non è nemmeno questo il problema, il problema è che lo voglio, che ne senso il bisogno, che quando mi faccio male e perdo sangue la voglia cresce.
Spero di non ricascarci, ho già troppi segni.
Aprile è già finito e la mia cognizione del tempo peggiora.
Ho passato 5 giorni in Francia, è stupenda, ci sono luoghi che mai avrei immaginato, eppure ci sono di quelle situazioni di degrado che ti entrano dentro e stai male. Empatia?
Per ogni meraviglia c'è qualcosa di negativo, l'equilibrio evidentemente è ciò che ordina le cose.
Sono stata via 5 giorni, mio padre nemmeno mi ha chiamato, non ha chiesto a mia madre come stavo, nulla. Almeno gli altri anni faceva finta di interessarsene, anche se penso fosse solo una forma di controllo. Non sa nemmeno in che classe vado, va beh, forse meglio così, ipocrita lo è stato fin troppo.
Ho voglia di ricominciare, di fare qualcosa di appagante, quando tornerà l'estate leggerò. Leggerò è basta, un libro è migliore di 100 vacanze. Ho cominciato a mangiare decentemente, che sia la volta buona?
venerdì 29 marzo 2013
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La cosa che più odio è creare dolore. Mi sento una merda per averti lasciato ma non poteva più andare avanti così. Eri ossessivo, morboso, cattivo, eppure ti voglio ancora bene. Spesso all'egoismo succede il male di altri, ma non potevo rimetterci per te, non sono una martire ne una santa. La piantina che mi hai reglato è ormai morta, come la nostra relazione. Ho troppe cose tue intorno, sto male perchè all'inizio con te ci stavo bene, eppure hai dovuto rovinare tutto, ma forse nemmeno l'hai fatto apposta.
Ora sono di nuovo sola, di nuovo punto e a capo. Ora ci vuole una pausa, basta amori per un pò, è estenuante. I miei pomeriggi d'ora in poi saranno vuoti, nessuno più mi darà il buongiorno e la buonanotte, ma questa è conseguenza della mia solitudine. Spero che almeno tu non soffra.
giovedì 28 marzo 2013
Finita
è finito un anno, non ce la facevo più, spero non faccia cazzate.
Mi dispiace ma era diventato un incubo.
Ora spero solo che passi in fretta
lunedì 18 marzo 2013
sono stanca
di correre dietro alla gente, non sono il tipo di persona che lo fa, e mi dispiace, ma ho fatto abbastanza.
Meglio star soli che pesare a qualcuno.
giovedì 14 marzo 2013
Paura
Sto cadendo, di nuovo e non posso permettermelo. Non so a cosa aggrapparmi, a chi e come. Se sono sola è colpa mia, del mio,carattere, del mostro che ho dentro. Ma lo sconfiggerò perchè la vita fa già schifo senza di lui.
Ho visto un fiore oggi, grande, uno tra i tanti, l'unico aperto e rotto, penso sia un pò così lo star male, e non posso crogiolarmici dentro. Vorrei scrivere, ho troppe cose da dire e nessusa esce. Mi mancano troppe persone, non so perchè questi rapporti siano caduti così, spero tornino come una volta, stabilità non è solo una casa ed un ragazzo, non bastano.
Piove e le gocce sul viso sono una liberazione
mercoledì 27 febbraio 2013
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Mi vergogno, mi vergogno a farmi vedere, a girare tra i corridoi in mezzo alla gente. Non ha senso, perchè bisogna vergognarsi di essere brutti? non è un difetto, tanto meno un pregio, eppure mi vergogno.
Ad aprile cambierò vita, butterò giù tutto quello che devo buttare, sono trasandata ormai, sono diventata davvero grassa.
Non tornerò a non mangiare, non serve a nulla, è palese, andrò in palestra. L'attività fisica migliora l'umore, è l'unica possibilità di risalire da questo buio.
Magari, quando sarò magra, non dovrò perdere mezzora ogni mattina a selezionare i vestiti più larghi dell'armadio.
Sono stanca di nascondermi, devo ricominciare tutto.
Andrà meglio un giorno
mercoledì 20 febbraio 2013
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Consapevolezza che non può andare avanti, consapevolezza che sono e sarò di nuovo sola.
Una pianta nasce storta se gli si nega il sole, a volte muore. Perchè le svolte sono sempre dolorose? è dai travagli che nascono i capolavori, ma io non voglio esserlo, voglio essere felice.
Come posso continuare ad andare avanti inseguendo una chimera se non ho nulla?
E fa male, fa sempre male inseguire le illusioni, ma qual'è l'alternativa? Vivere? Non ora e non in questo modo.
In fondo non c'è dolcezza più grande nella mia vita di vivere la notte ciò che non posso vivere nella realtà, ma il cuore viaggia lontano da ciò che è concreto, da ciò che può avere. E fa male, ma ancora non so se sia più doloroso vivere o sognare.
Senza cuore forse vivrei meglio, lontano dalle delusioni e dalla realtà. Vomito qui questi pensieri per poi eliminarli dalla mia mente, perchè fa male, fa sempre tutto troppo male. Dovrei piangere di più, dovrei avere qualcuno su cui poterlo fare, ma chi la vuole una che sta male?
Sono vittima e assasina.
Riprenderò in mano la mia vita, giuro che tutto cambierà, ma non ora, ora non posso.
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