sabato 27 marzo 2010

Nulla

Spegnermi lentamente, lucida fino alla fine, Il sangue fuoriesce dal mio braccio, velocemente, irrefrenabile, come ultima immagine il sangue,il mio, nulla tornerà, è finalmente l'ultimo giorno, d'inverno, e sentire il freddo che penetra fino alle ossa, la schiena schiacciata contro l'asfalto, sola, completamente sola, tutt'intorno i gabbiani che volano tranquilli, nei pressi della spiaggia. Mi ricongiungerò al dolce nulla. La vista si annebbia, la testa gira, si perde tra i voli dei gabbiani, finalmente tutto si attutisce, qualcuno si accorge di me, fortunatamente non possono più fare nulla.. Non sento più, e buonanotte piccola, buonanotte per sempre. E nessun rimpianto, nessuno da lasciare incustodito. Ecco cosa vorrei, ecco l'immagine che mi perseguita, ecco come vorrei morire, o come morirò.

martedì 16 marzo 2010

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Vorrei dormire.
E non svegliarmi più.

venerdì 12 marzo 2010

Senso

Tornata da 7 giorni di vacanza dai nonni (finalmente). Che poi mi ritrovo il pc rotto e quello nuovo non funzionante, vabbè, non voglio scrivere di questo..
L'altro giorno, guardavo le foto di famiglia, le foto di mia zia e di suo marito, cavolo che belli, pensavo, vorrei essere così.
Le foto continuano, ce n'è una strappata, capita penso, volta pagina, foto strappate, un'altra pagina, altre foto strappate.
Come mai sono strappate? Chiedo a mia madre, Lui era nervoso, risponde lei.
Hanno 40 anni, 3 figli. Le foto erano tante, strappate con rabbia..
Ha fatto male, ma almeno ho pensato. Non conosco nemmeno una coppia felice.
Quindi, che senso ha sposarsi, fare figli, vivere il resto della vita accanto una persona quando è solo questione di tempo per il declino?
Che senso ha amare una persona i primi anni e finire per stare insieme solo per i figli, prendere anti depressivi per non pensare che la tua vita è finita, vivere per un figlio che rigorosamente è dalla parte del padre che ti tratta male, o essere costretta a lavorare perchè ''non si sa mai'', non avere la certezza, essere morti dentro.. La vita è finita, il futuro? anni decenni accanto alla persona che si è trasformata in ciò che odi di più..
Se pure l'amore nel 90% dei casi svanisce, che senso ha continuare? me lo chiedo troppo spesso, oramai e la risposta è quel che è.

lunedì 22 febbraio 2010

Che schifo

A metà pomeriggio la geniale idea, hai una settimana di tempo prima di doverti di nuovo esibire mezza nuda davanti a tutti, torturati un pò.
Detto fatto, poche mosse e la gamba gronda sangue, quasi a sembrare opera del macellaio, in fin dei conti è il prezzo per esibire la maglietta a maniche corte (e oggi mi piaceva stare così, non importa ciò che pensano tutti).
L'astuccio mi attende, con la sua squallida battuta in copertina, l'astuccio che chiuque entri nella mia camera conosce. Inizia la ricerca, tra le matite, i pennarelli, le forbici.. trovo l'''arma'' e comincia il lavoro.
Il primo, merda. Troppo profondo, la cicatrice sarà orribile. Il secondo, il terzo, il quarto, mi piace, scende il sangue, è bello, ancora, si ancora.
Finisce, il senso di soddisfazione guardando le mie gambe se ne va, lascia il posto ad altri pensieri, e allo schifo.
Bene, e oggi è andata, o quasi, aspetto la doccia, si scioglieranno tutte le ''crosticine'' e ricomincerà a sanguinare.. farà male, l'acqua bollete sulle ferite fa male, odio quando sanguina a lungo.
Chissà se dormirò, spero di non dover dormire a pancia in sù, tanto non ci riuscirei.
E l'unica cosa di cui ho voglia adesso è vomitare, svuotarmi da tutto, restare in apnea.

martedì 16 febbraio 2010

Rabbia

Una giornata di merda, senza tanti giri di parole.
Non ho dormito, oramai le pastiglie non fanno più effetto. Oggi ho incontrato mio padre, che schifo. Merito di mia madre, che ancora non riesce a dirgli no, e vabbè, venendo a conoscenza del fatto che non ho mangiato (che strano eh, se arrivo a casa all'1 e 25 non vedo come possa essere da te in 5 minuti e aver pranzato, ma vabbè) mi ha chiesto se volevo mortadella o salame; che padre attento e premuroso!
Non si fosse scordato che sono vegetariana.
La serata ancora più schifosa, mia madre sclerante, come al solito, le ho rinfacciato alcune, e dico alcune, delle sue mancanze e la colpa ovviamente è mia. Sto prendendo in considerazione l'idea di andare a vivere da mio padre, tanto basterebbe far finta di studiare in camera, per non incontrarlo; si vedrà.
Non so se è il sonno o la rabbia, l'isteria.. non lo so; ho solo una gran voglia di impugnare le mie lame..
Come dice una canzone degli afterhours: ''stringi ancora tra le mani le tue lame stanche'' ancora, ancora, ancora, come se risolvesse qualcosa, ed il bello è che me ne rendo conto, e non provo altro che disgusto guardandomi le braccia, quei schifosi segni.. Se ne uscirò magari vedrò come rimediare.

lunedì 15 febbraio 2010

E il tempo passa..

Premetto, avranno capito tutti che coi titoli non ci so fare, è che non trovo le parole adatte a riunire le cose che mi girano per la testa..
Sono ormai da anni nel giro dell'autolesionismo, perlomeno nel gesto esplicito, poi se vogliamo contare i morsi che mi davo già da quando avevo 5 anni, allora è un altro discorso. Ma non è solo questo.. Mi sembra ieri il primo taglio, mi sembra ieri il primo giorno di scuola, mio padre ubriaco, le risate d'estate, gli amici, la prima sigaretta, il primo alcolico..
E ora cosa sono? Tiriamo le somme, cosa sono? nulla.
Da ragazza estroversa secchiona e solare sono passata a una cazzo di depressa autolesionista e fumatrice, che schifo.. E ogni tanto mi chiedo come posso essermi ridotta così.. Ma vabbè.
Coerenza non c'è, ma ho una gran voglia di passeggiare co una maglietta a maniche corte.. Di mettermi in costume, a prendere il sole, come tutte le persone, a volte vorrei essere come loro, vorrei esserlo però senza scordare ciò che penso della società, ma sto vaneggiando di nuovo. Meglio troncare il discorso qui.
E oggi l'ho visto, che bella sensazione.. adoro quando sorride, ho deciso, gli parlerò, non so come, ma in fin dei conti che ci perdo?
Freud direbbe che mi ricorda la figura paterna, o che comunque tende ipoteticamente (si scrive così spero) a rimpiazzarla.
Mi hanno sempre attirato gli uomini più grandi, e lui attira parecchio..

venerdì 12 febbraio 2010

E oggi sono felice

Già, strano, un evento più unico che raro, ma mi fa stare bene.
Il motivo? magari in realtà è un'immensa cazzata, magari mi sto facendo troppi film mentali.. ma mi piace credere che qualcosa ci sarà.
Questa mattina ero incollata al termo, e arriva lui, inizio a sorridere istericamente, non volontariamente, è che mi capita così..
E lui mi ha sorriso, dio, sì.
Mi sembra così strano.. era la prima volta che lo vedevo sorridere, ed è davvero bello, (perlomeno mi piace). Che bella sensazione, non me lo sarei mai aspettata..
Sembrerò stupida, ripeto, ma mi ha fatta stare benissimo. All'intervallo sono passata per la sua classe, da in fondo al corridoio mi guardava, e intensamente.. chissà.
Lunedì ci sarà il palio scolastico, che stress. Chissà, magari lui partecipa, mi piace studiare le persone. Ho ancora una bella lista in sospeso di persone da conoscere, e per ora sono a zero, vabbè troverò un espediente.
Il 14 sarà san valentino, prepariamoci ad un altro senza nessuno accanto.. vabbè.
La mia consolazione è che viene di domenica, e non sarò costretta a guardare le facce felici di tutte le ragazze.
Ho il cervello in tilt.. meglio che smetta di scrivere.